Sonno e alimentazione: come si influenzano a vicenda?

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Tutti noi, prima o poi nella vita, abbiamo avuto esperienza di notti insonni dopo aver mangiato troppo. Dormire poco e male in seguito a pasti abbondanti non è frutto del caso: alimentazione e sonno infatti sono strettamente legati e si influenzano l’uno con l’altra. Mangiare in maniera scorretta fa sì che riposiamo meno e peggio, e questo a sua volta causa un aumento della fame e del peso.

Un circolo vizioso dal quale si può uscire, a patto di sapere come funziona e quali sono i cibi da assumere (e da evitare) per conciliare il sonno. Ecco le risposte, con il supporto della scienza.

Dormire poco e male peggiora la forma fisica

Nel corso degli anni, numerosi sono stati gli studi che hanno indagato il legame tra alimentazione e sonno. La scienza ci dice ad esempio che dormire meno di 6 ore a notte (per gli adulti, 10 per i bambini) accresce la possibilità di sviluppare sovrappeso e obesità. Da questo punto di vista la scelta di un buon materasso [NYXAGEpuò sicuramente contribuire a migliorare la qualità del nostro riposo, e aiutarci a migliorare il nostro rapporto con il cibo. La connessione tra sonno disturbato e aumento di peso è regolata da due aspetti cruciali: 

  1. la carenza di sonno si associa all’eccesso di grasso e al suo deposito in zona addominale, il che a sua volta aumenta il rischio di diabete e malattie cardiovascolari;
  2. dormire poco stimola la produzione di grelina, un ormone che fa aumentare il senso di fame, quindi porta a mangiare di più (spesso cibo molto zuccherino e poco salutare).

Tutto questo innesca quindi un meccanismo che va a impattare negativamente sulla forma fisica e di conseguenza sull’autostima. Il peso aumenta, ci sentiamo a disagio con il nostro corpo, portando tensioni e preoccupazioni che possono generare insonnia.

I cibi che conciliano (e che ostacolano) il sonno

La qualità del riposo influenza l’alimentazione, ma è vero anche il contrario: ciò che mangiamo, specialmente di sera, può conciliare oppure ostacolare il nostro sonno. Perché quest’ultimo sia davvero profondo e ristoratore, è necessario che il nostro corpo produca serotonina e melatonina, le quali a loro volta hanno bisogno di elevate quantità di triptofano – un aminoacido che, guarda caso, si assume attraverso gli alimenti.

Come si compone, quindi, la cena ideale per chi desidera dormire bene? Questi sono i cibi immancabili, che rientrano nella cosiddetta dieta mediterranea: 

  • cereali come pasta e pane, riso, orzo o avena, meglio se integrali (ne approfittiamo per sfatare un mito: non è vero che i carboidrati a cena fanno ingrassare!); 
  • una piccola quantità di proteine magre, come ad esempio carne bianca, pesce o legumi; 
  • verdure di stagione, meglio ancora se ricche di sali minerali (come asparagi, spinaci, zucca, carciofi, cavoli e insalata);
  • frutta fresca oppure secca; 
  • olio extravergine di oliva a crudo per condire.

Gli adulti, poi, possono anche concedersi un bicchiere di vino rosso: non di più, però, altrimenti si rischia di intaccare la qualità del sonno REM (quello più profondo).

Per dormire bene è importante anche l’idratazione: durante il giorno è consigliato bere un paio di litri d’acqua, mentre la sera ci si può godere una tazza di tisana rilassante o di latte caldo. Senza esagerare nelle quantità, per non rischiare di doversi alzare durante la notte per andare in bagno.

Ci sono inoltre alcune sostanze che è meglio evitare, soprattutto la sera. Quelle eccitanti prima di tutto (caffè, tè, cioccolato fondente, formaggi molto stagionati, spezie piccanti), ma anche quelle ricche di sale (cibi conservati in scatola, alimenti che contengono glutammato monosodico, salumi) oppure di grassi (fritti, carne grassa, panna, besciamella). Attenzione anche alle proteine animali: sono nemiche di un buon sonno, meglio mangiarle a pranzo.

Ci teniamo a dirti che queste sono indicazioni di massima, valide per la popolazione generale. Ti consigliamo di rivolgerti a uno specialista per ricevere consigli per un’alimentazione personalizzata in base alle tue esigenze.

E dopo una cena leggera e amica del buon dormire, che fare? Non c’è niente di meglio che stendersi su un materasso confortevole e tecnologico, per massimizzare gli effetti e riposare davvero bene! Prova personalmente i benefici di Nyxage positivo sul tuo riposo: hai 4 mesi di tempo! La prova di 4 mesi è valida se acquisti online www.nyxage.it

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